Maxi esercitazione in Umbria dei VVF

Dagli incendi alle persone disperse, dagli allarmi batteriologici alla messa in sicurezza degli edifici. Si è conclusa, con le ultime prove in programma, la settimana di esercitazione nazionale che ha visto impegnati, in 8 scenari emergenziali, circa 300 unità operative dei comandi provinciali di Perugia e Terni.

L’esercitazione, organizzata dalla Direzione Centrale per l’Emergenza, della durata di cinque settimane, ha coinvolto tutte le strutture dei vigili del fuoco. Il personale, spiega una nota dei vigili del fuoco, “si è addestrando a fronteggiare scenari definiti al fine di constatare i tempi di risposta e le criticità che si possono riscontrare”.

Questa settimana, la terza, ha visto coinvolte le Direzioni regionali di Liguria, Emilia Romagna ed Umbria con i rispettivi comandi. Gli scenari, prosegue la nota, “definiti dalla Direzione Centrale per l’Emergenza, sono stati dislocati a Perugia quelli riguardanti l’impiego di innovativi sistemi di spegnimento, le Tecniche di Pronto Soccorso Sanitario (TPSS) e le manovre in campo Nucleare Batteriologico, Chimico e Radiologico (NBCR), a Foligno le manovre in campo di ricerca a persone disperse a Terni le attività nel campo SpeleoAlpinoFluviale, ed Acquatico mentre Norcia ha ospitato le manovre USAR (Urban Search And Rescue) anche con il contributo del personale della Croce Rossa Italiana e quelle relative alla messa in sicurezza di edifici attraverso operare provvisionali”.

Fonte: [PerugiaToday]